La prima mostra d’arte di un emergente: come organizzarla

Una volta che l’artista emergente avrà trovato una sua dimensione e sarà più sicuro di quello che vuole comunicare o esprimere, e soprattutto di come farlo, il passo successivo nella sua nascente carriera sarà di organizzare una mostra dedicata al proprio lavoro.

Per fare ciò sarebbe bene seguire alcuni punti fondamentali, che potranno servire non solo come guida ma anche come reminder per tutte le esposizioni successive – anche IMPULSES segue religiosamente queste regole in tutte le sue attività.

  • Trovare il locale gpatrick-martinez-forbidden-fruit-art-exhibition-recap-00iusto: bisogna pensare in termini di breve e medio periodo. Non c’è niente di male ad avere delle opere esposte nel locale oratorio o nel centro anziani del paese, ma questi eventi, in prospettiva, sono destinati a non poter mai essere inseriti in un curriculum professionale (a meno che l’oratorio non sia in realtà la sala Nervi del Vaticano, ovviamente!). Per attirare visitatori anche di ambito specialistico, meglio lavorare di più per trovare una situazione curata e alla moda, dove le opere possano risaltare al meglio e non “stonare”.
  • Non fare grandi ammucchiate di opere: anche se prolifico, un artista emergente deve sforzarsi di trovare un filo conduttore nelle sue opere, e selezionarne solo una piccola parte che risponda a quel tema. Meglio farsi aiutare a scegliere quello che andrà in mostra: spesso l’artista non è obiettivo col proprio lavoro!
  • Decidere un budget: a meno di avere amici molto generosi, il locale che ospiterà la mostra vorrà essere pagato per il disturbo, e al vernissage (l’inaugurazione) sarà servito da bere o qualcosa da mangiucchiare. E poi ci sono i costi degli inviti da stampare…per non andare in bancarotta, va fissato un budget al quale attenersi. Si rientrerà in queste spese vendendo delle opere durante l’esposizione, se se ne venderanno!
  • Non dimenticare i social network: la pubblicità è tutto, e i social network sono nella vita di tutti. In breve, questi due elementi vanno a braccetto e sarebbe un peccato non sfruttare i secondi per far arrivare una corretta informazione sul proprio evento. Occhio però a non trasformare le comunicazioni in spam!

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